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SCUOLA, UGL ISTRUZIONE: SICUREZZA, INNOVAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE PER UNA NUOVA RIPARTENZA
SCUOLA, UGL ISTRUZIONE: SICUREZZA, INNOVAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE PER UNA NUOVA RIPARTENZA
Cuzzupi, Segretario Nazionale UGLI ISTRUZIONE: «Occorre consolidare il percorso avviato e affrontare le nuove sfide con programmazione, investimenti e attenzione alle professionalità
ROMA, 27 AGOSTO 2026 – L’avvio del nuovo anno scolastico rappresenta un passaggio decisivo per il sistema dell’istruzione. Non soltanto per la ripresa delle attività didattiche, ma anche per verificare quanto il mondo della scuola sia realmente pronto ad affrontare le trasformazioni che stanno interessando il Paese.
Per l’UGL ISTRUZIONE, la priorità è proseguire lungo un percorso di rafforzamento del sistema scolastico, mettendo al centro la sicurezza degli ambienti, la qualità della didattica, la copertura delle cattedre e la valorizzazione delle competenze professionali.
È questa la linea indicata dal segretario nazionale dell’UGL Istruzione Ornella Cuzzupi, che richiama l’attenzione sulla necessità di non interrompere il processo di miglioramento avviato negli ultimi anni.
SICUREZZA: NUOVE RISORSE, ORA SERVONO INTERVENTI CONCRETI
Uno dei capitoli più importanti riguarda l’edilizia scolastica.
Il recente intervento del Ministero dell’Istruzione e del Merito mette a disposizione 114,4 milioni di euro per interventi urgenti e indifferibili, tra cui opere legate al rischio sismico, alla sicurezza di solai e controsoffitti, alla manutenzione straordinaria e alla bonifica di materiali contenenti amianto. (mim.gov.it)
Si tratta di un investimento che si inserisce in un quadro più ampio: le risorse già mobilitate per l’edilizia scolastica attraverso fondi nazionali e PNRR superano complessivamente i 12 miliardi di euro. (mim.gov.it)
Per l’UGL ISTRUZIONE, il dato finanziario deve però tradursi rapidamente in cantieri, manutenzioni e condizioni di sicurezza realmente percepibili da chi vive quotidianamente gli istituti scolastici.
La sicurezza non può essere considerata una voce accessoria. È il presupposto indispensabile affinché studenti, docenti, personale ATA e dirigenti possano svolgere le proprie attività in ambienti adeguati.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE: LA SCUOLA DEVE GOVERNARE IL CAMBIAMENTO
Accanto alla sicurezza degli edifici si apre una seconda grande sfida: l’intelligenza artificiale.
L’IA è destinata a incidere sempre più profondamente sulla didattica, sull’organizzazione del lavoro e sui processi educativi. Per questo, secondo l’UGL ISTRUZIONE, non è sufficiente introdurre nuovi strumenti tecnologici: occorre costruire un quadro di regole, competenze e responsabilità.
La tecnologia deve essere messa al servizio della scuola, non diventare un elemento che il sistema educativo si limita a subire.
Diventa quindi fondamentale investire nella formazione di docenti e studenti, favorendo un utilizzo consapevole degli strumenti di intelligenza artificiale e mantenendo centrale il ruolo della professionalità, della relazione educativa e della capacità critica.
Innovare significa governare il cambiamento, non semplicemente adeguarsi ad esso.
DOCENTI PRECARI: UN PATRIMONIO PROFESSIONALE DA VALORIZZARE
Un altro nodo riguarda i docenti che da anni lavorano nella scuola attraverso percorsi di precariato.
Dietro le graduatorie e i numeri ci sono professionisti che hanno maturato esperienza sul campo, conoscono gli istituti, gli studenti e le esigenze dei territori.
Per l’UGL questa esperienza rappresenta un patrimonio che merita di essere analizzato e valorizzato attraverso soluzioni innovative e compatibili con le procedure di reclutamento.
L’obiettivo non deve essere quello di creare scorciatoie o penalizzare le nuove generazioni di aspiranti docenti, ma individuare modalità capaci di utilizzare competenze già maturate nell’interesse della scuola.
Supporto alla didattica, attività laboratoriali, progetti di approfondimento e iniziative rivolte ai territori potrebbero rappresentare alcuni degli ambiti nei quali valorizzare professionalità già formate.
Una prospettiva che deve comunque procedere insieme alla necessità di garantire nuove assunzioni e un ricambio generazionale equilibrato.
COPERTURA DELLE CATTEDRE E PROGRAMMAZIONE: LA SCUOLA HA BISOGNO DI CERTEZZE
La qualità del servizio scolastico passa anche dalla possibilità di programmare per tempo l’attività.
Una scuola che inizia l’anno con posti scoperti, continui cambiamenti e difficoltà organizzative rischia di compromettere la continuità didattica e di scaricare sulle istituzioni scolastiche e sui lavoratori problemi che dovrebbero essere affrontati a monte.
Per questo l’UGL ISTRUZIONE indica nella programmazione degli organici e nella copertura delle cattedre uno degli elementi fondamentali per rendere più efficiente il sistema.
La stabilità organizzativa non riguarda soltanto i docenti: coinvolge l’intera comunità scolastica e, in particolare, anche il personale ATA, chiamato ogni giorno a garantire il funzionamento concreto degli istituti.
UNA SCUOLA PIÙ SICURA, MODERNA E ATTENTA ALLE PERSONE
La sfida del prossimo anno scolastico, dunque, non può essere ridotta alla sola ripartenza delle lezioni.
Servono investimenti sulle strutture, programmazione degli organici, formazione sulle nuove tecnologie e una politica capace di valorizzare le professionalità senza creare contrapposizioni tra lavoratori.
È questa, secondo l’UGL ISTRUZIONE, la strada per costruire una scuola realmente moderna: sicura negli ambienti, efficace nella didattica, preparata davanti all’intelligenza artificiale e capace di non disperdere il patrimonio di competenze accumulato negli anni.
Una scuola che guardi al futuro deve saper tenere insieme le esigenze degli studenti e delle famiglie con quelle di chi ogni giorno lavora negli istituti.
Sicurezza, innovazione e persone devono quindi rappresentare i tre pilastri della prossima fase.
#UGL ISTRUZIONE, PER LA CONOSCENZA E LA FORMAZIONE.