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Premio Speciale ‘Donna È Vita’ alla Polizia di Stato: un riconoscimento alle vittime del dovere e alle loro famiglie
Un omaggio al quotidiano impegno delle forze dell’ordine e alla memoria di chi ha sacrificato la propria vita al servizio dello Stato. Il riconoscimento promosso da Medea ODV sarà conferito ad Avezzano giovedì 24 settembre 2026 presso il Castello Orsini-Colonna.
AVEZZANO (AQ) – Un riconoscimento di alto valore simbolico e istituzionale sarà conferito alla Polizia di Stato nell’ambito del Premio Speciale “Donna È Vita”, quale espressione di gratitudine e vicinanza della comunità civile e istituzionale a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno operano per la sicurezza, la legalità e la tutela dei cittadini.
Per quel che riguarda la II Edizione del Premio “Donna e Vita – Scarpetta Rossa”, promosso da Medea ODV, è in programma ad Avezzano giovedì 24 settembre 2026 presso il Castello Orsini-Colonna.
Il premio è dedicato a tutte le vittime del dovere e alle loro famiglie, con l’intento di mantenere viva la memoria di coloro che hanno sacrificato la propria vita nell’adempimento del proprio servizio e di richiamare l’attenzione sull’importanza del sostegno alle famiglie che hanno affrontato il prezzo più alto.
Un riconoscimento alla memoria e al senso del dovere
L’onorificenza vuole rappresentare molto più di un semplice premio: è un gesto concreto di riconoscenza nei confronti della Polizia di Stato e, attraverso essa, di tutte le persone che hanno scelto di servire lo Stato e la collettività, mettendo quotidianamente a disposizione professionalità, coraggio e senso di responsabilità.
Particolare attenzione viene riservata alle famiglie delle vittime del dovere, alle quali la società civile deve continuare a garantire vicinanza, rispetto e memoria.
Attesa la presenza del Capo della Polizia
Ospite d’onore invitato al ritiro del riconoscimento è S.E. il Prefetto Dott. Vittorio Pisani, Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza.
La sua eventuale presenza alla cerimonia di consegna conferirebbe ulteriore solennità a un momento che intende unire istituzioni e cittadini nel segno della riconoscenza e della memoria.
Il Premio Speciale “Donna È Vita” si propone così come un momento di riflessione sui valori della legalità, del servizio e della responsabilità, ribadendo il legame tra le istituzioni e la comunità e sottolineando quanto sia importante non dimenticare chi ha perso la vita mentre svolgeva il proprio dovere.
Alla Polizia di Stato, alle vittime del dovere e alle loro famiglie è rivolto questo riconoscimento, nel segno della gratitudine, della memoria e del rispetto.