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Al via il Campo Giovani Lions “Alpi e Mare” 2026: da tutto il mondo in Italia per costruire amicizia, servizio e pace
C’è un linguaggio che non ha bisogno di traduzioni: è quello dell’amicizia, della solidarietà e del desiderio di conoscere il mondo. È con questo spirito che prende ufficialmente il via il Campo Giovani Lions-Leo “Alpi e Mare” 2026, una delle più prestigiose iniziative internazionali promosse dal Lions Clubs International, capace ogni anno di trasformare il Nord-Ovest italiano in un laboratorio di dialogo tra culture, popoli e generazioni.
Il Campo rappresenta uno dei diciassette Campi Giovanili Lions organizzati in Italia ed è sostenuto e finanziato dai Distretti Lions 108 Ia1, 108 Ia2 e 108 Ia3, che riuniscono complessivamente tutti i Lions Club del Nord-Ovest del Paese (Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta). Un progetto che da anni testimonia concretamente la vocazione internazionale del Lions Clubs International, offrendo ai giovani un’esperienza destinata a lasciare un segno profondo nel loro percorso umano.
Anche quest’anno il Campo, diretto con grande competenza e passione dalla professoressa Marisa Garino, ha la propria base a Cavoretto, sulle suggestive colline torinesi affacciate sul Po e sull’arco alpino. Qui sono accolti quattordici giovani provenienti da ogni parte del mondo: Brasile, Canada, Germania, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Ungheria, Turchia, Russia, Moldavia, Romania e altri Paesi, tutti riuniti da un unico desiderio: conoscere l’Italia, creare amicizie autentiche e scoprire il valore universale del servizio.
Sono ragazzi con lingue, tradizioni e storie differenti, ma accomunati dalla curiosità di vivere il Paese “ove il sì suona”, come lo definiva Dante, immergendosi nella sua cultura, nella sua storia e soprattutto nello spirito di accoglienza che caratterizza il mondo Lions.
Il programma delle due settimane di luglio, che seguono una settimana spesa dai ragazzi presso famiglie ospitanti, è particolarmente ricco e alterna momenti culturali, naturalistici e ricreativi ad esperienze di alto valore educativo. Dalle visite a Genova e Savona alle escursioni sulle Alpi piemontesi, dalle giornate dedicate al mare fino alla scoperta di Torino, Racconigi, Canelli e Biella, ogni tappa è pensata per favorire la conoscenza reciproca e la crescita personale.
Grande spazio viene riservato anche alla scoperta dei più importanti service Lions italiani, in particolare quelli dedicati alla tutela della vista, autentico fiore all’occhiello dell’associazione: la visita alla Banca degli Occhi “Melvin Jones” di Genova, al Centro Addestramento Cani Guida Lions di Limbiate e al Centro Raccolta Occhiali Usati di Chivasso permetterà ai giovani ospiti di comprendere come il volontariato possa tradursi quotidianamente in gesti concreti capaci di migliorare la vita delle persone. Il programma prevede inoltre momenti di incontro con i Lions e i Leo Club del territorio, attività condivise con altri campi Lions e occasioni di servizio e fraternità.
Accanto alla direttrice Marisa Garino opera uno staff affiatato che rende possibile ogni dettaglio dell’organizzazione. Ne fanno parte la Neo-Governatrice del Distretto 108 Ia3 Nicoletta Nati, i Camp Leaders Leonardo Lamberto Scaglione e Andrea Nari, il Tesoriere del Campo Simone Roba e gli Youth Exchange Chairpersons Fabrizia Picco e Paola Forneris, insieme ai numerosi Lions e volontari che, con dedizione e spirito di servizio, accompagneranno i ragazzi durante tutta l’esperienza.
«Ogni Campo Giovani Lions», afferma la professoressa Marisa Garino, «è molto più di un semplice soggiorno internazionale: è un luogo dove i confini si trasformano in ponti, dove culture diverse imparano ad ascoltarsi e dove nascono amicizie destinate a durare nel tempo. In un mondo che troppo spesso si divide, questi ragazzi ci ricordano che il dialogo, la conoscenza reciproca e il servizio sono la strada più bella per costruire il futuro. A loro auguro di portare nel cuore questa esperienza e di diventare ambasciatori di pace nei rispettivi Paesi. Il mio più sincero ringraziamento va a tutto lo straordinario staff del Campo, ai Lions dei tre Distretti, alle famiglie ospitanti e ai tanti volontari che, con professionalità, entusiasmo e generosità, rendono possibile questo progetto anno dopo anno»
Il Campo Giovani Lions-Leo “Alpi e Mare” 2026 si conferma così una delle espressioni più autentiche della missione Lions: formare cittadini del mondo, capaci di guardare oltre ogni differenza, convinti che la pace, la solidarietà e il servizio nascano anzitutto dall’incontro tra persone che scelgono di conoscersi, rispettarsi e camminare insieme.
