Attualità
“Poseidonia – Elea Velia : Medicina e Storia tra essere e benessere “
Nel corso della prossima Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, che vede a a Paestum riuniti tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo , si terrà il 1 novembre 2026 alle ore 12.00 presso la sala Velia del NEXT, un interessante Convegno promosso dal Lions Club Capaccio Paestum Magna Graecia, in collaborazione con Università ISFOA, Universita’ Georg Hegel di Roma, Università Popolare Nuova Scuola Medica Salernitana e Caffè Letterario Federiciano ” Hera Argiva Magna Graecia.
Dopo gli indirizzi di saluto di Ugo Picarelli – Presidente BMTA, Vincenzo Cioffoletti – Presidente Lions Club Capaccio Paestum Magna Graecia, Pio Vicinanza Rettore UNIPOSMS e Massimo Burzo – Presidente Zona 15 Lions, interverranno Luigi Luzzi – Psichiatra Psicoterapeuta che parlerà di ” Empatia ed empatismo nella relazione di cura: da Parmenide alla Scuola Medica Salernitana” e Alessandro Greco – Storico sul tema :” Il paesaggio urbano e filosofico di Elea Velia come archetipo di benessere mediterraneo”.
I lavori, moderati da Vincenzo Mallamaci – Rettore vicario ISFOA – Presidente Caffe’ Letterario – Direttore Dipartimento Sanita’ Unihegel Federiciano, saranno conclusi da Stefano Fergola – Presidente VII Circoscrizione Lions.
Il Convegno rappresenta l’occasione per rappresentare, del pensiero di Parmenide e della polesi di Velia, una dimensione insolita. Si vorrà incontrare un aspetto esoterico ed essoterico del filosofo terribile che non fonda la sua ricerca di un orizzonte di senso soltanto su una dimensione ontica dell’alterità ma introduce ciascuno di noi ad una visione di un mondo che, in Asia Minore
( Anatolia) integra la ragione con aspetti irrazionali che , nel sonno lucido e nell’incubatio, consentono di attraversare una via complementare alla visione diurna e categoriale della malattia e della cura.
Solo ampliando la consapevolezza , smarrendo per un momento le certezze diurne, si puo’ incontrare l’altro da se ed addivenire ad una consapevolezza umbratile ma partecipe dell’alterità.
I relatori, con approcci complementari antropologici e storici, intendono restituire ai fruitori del convegno un’altra via per conciliare l’essere ed il benessere in itinerari di trasformazione individuale e collettiva attraverso un conato ermeneutico e simbbolico.