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Vacanze in Italia sempre più care: quasi 24 milioni di italiani restano a casa

Le vacanze estive in Italia continuano ad attirare milioni di turisti, ma il caro-prezzi rende più difficile partire per molte famiglie. Tra soggiorni, trasporti, ristoranti e servizi balneari, il budget necessario è aumentato, soprattutto nelle località più richieste e durante il mese di agosto.
Quante persone rinunciano alle vacanze
Nell’estate 2026 saranno circa 24,2 milioni gli italiani che non faranno alcuna vacanza, pari al 48,5% degli adulti. Si tratta di persone che trascorreranno il periodo estivo nella propria città o nella propria abitazione.
Il dato deve essere interpretato con attenzione: non tutti rinunciano esclusivamente per motivi economici. Alcuni restano a casa per scelta, per motivi familiari, di salute o di lavoro. Tuttavia, l’aumento dei prezzi rappresenta una delle principali cause della mancata partenza, soprattutto per le famiglie numerose, i pensionati e le persone con redditi più bassi.
Nel complesso, saranno 36,2 milioni gli italiani che partiranno per una vacanza nel corso dell’estate 2026. La maggior parte sceglierà una destinazione italiana, confermando il forte interesse per il turismo nazionale.
Quanto costa una settimana in Italia
Il costo medio di una settimana di vacanza varia molto in base alla destinazione, alla struttura ricettiva e al periodo scelto. Per una famiglia composta da due adulti e due figli, prenotando una settimana ad agosto in un hotel a tre stelle o in una struttura equivalente, la spesa media può arrivare a circa 2.025 euro.

Trasporti e spiagge pesano sul budget
A incidere maggiormente sul costo della vacanza sono anche i trasporti. Per una famiglia con due figli e un’automobile al seguito, il prezzo dei traghetti può superare facilmente i mille euro sulle principali tratte verso le isole.
Anche la giornata al mare è diventata più costosa. Per un ombrellone e due lettini la spesa media può superare i 32 euro al giorno, con punte molto più elevate nelle località più prestigiose. In alcune zone della Sardegna e della Puglia, il costo può arrivare anche a 90 o 120 euro al giorno.
A questa spesa si aggiungono spesso consumazioni, parcheggio, gelati, noleggio di pedalò e altri servizi, che possono far aumentare sensibilmente il conto finale.
Il confronto con gli anni precedenti
Il problema del caro-vacanze non è nuovo. Nel 2024, 6,5 milioni di italiani non sono partiti per le ferie. Di questi, 3,7 milioni hanno dichiarato di non avere risorse economiche sufficienti per sostenere il costo di una vacanza.
Tra le principali difficoltà sono stati indicati l’aumento generale del costo della vita e il rincaro dei prezzi legati direttamente alle vacanze, come alberghi, trasporti, ristoranti e stabilimenti balneari.